Giunto
alla sedicesima edizione, ancora
una volta, il Motoraduno Città
di Scalea ha confermato l’ elevata
caratura turistica per l’Alto Tirreno Cosentino
e l’interesse motoristico di livello internazionale.
Nei giorni 22, 23 e 24 maggio 2009 a Scalea si
è ripetuto l’appuntamento di centauri
provenienti da tutta Italia e dall’estero
per trascorrere tre giorni all’insegna delle
due ruote.
Programma del 16° Motoraduno Internazionale
Città di Scalea 2009 si è confermato
come al solito ricco di animazioni musicali, motoristiche
e una expofiera, elementi questi, di cui il Motoclub
Scalea, ente organizzatore, ne ha fatto un marchio
di fabbrica, ribadendo come una passione possa
diventare strumento che coinvolga migliaia di
persone.
Nei tre giorni della manifestazione, difatti,
turisti, visitatori e appassionati motocilisti
hanno preso d’assalto Scalea per non mancare
ad un evento che ha regalato spettacoli di Free
Style, Musica di vario
genere e perché no momenti di ristoro e
svago nello splendido mare di
Scalea.
Tutto ha preso inizio venerdì sera con
la presentazione della Expo’ Scalea
2009, sono seguite poi le animazioni
a cura della Royal Animation
e le prove libere di Free Style che hanno coinvolto
corridori di talento mondiale.
Il secondo giorno della rassegna ha visto protagonisti
i motociclisti che con i motori caldi hanno rombato
per le strade della Riviera dei Cedri,
dirigendosi alla volta di San Nicola arcella per
compiere uno spettacolare giro turistico nella
bella cornice del “Arco Magno”, ospitati
dal Bar “Dehor” che ha offerto un
ricco aperitivo.
Nella serata di sabato non poteva mancare altro
divertimento con l’esibizione dei B-More,
dei cabarettisti Duo X Due di Colorado
Cafè, della Sexy Dancing
e Trapezista Melany Moore e il concerto
rock live dei Night Train.
La giornata di domenica 24 maggio ha chiuso la
kermesse motociclistica con esibizione di enduro
cross in un suggestivo circuito ricavato
in un ruscello in prossimità del mare e
premiazioni di rito che hanno visto trionfare
tra gli altri, i “Gruppi monomarca
e monomodello più numerosi”,
le cinque Bike Show (moto più
belle, elaborate e/o personalizzate), le categorie
A B e C e le moto d’epoca, selezionate dai
Giudici di Gara della Federazione Italiana Motociclistica.
Piena soddisfazione per l’andamento dell’evento
è stata espressa dai componenti del Motoclub
Scalea e gli artefici dell’evento Romano
Chemi e Francesco Capozza, i quali non hanno mancato
di lanciare per l’ennesima volta un messaggio
all’insegna della sicurezza, raccomandando
di allacciare il casco e di rispettare il codice
della strada.
Ciò a dimostrazione e smentita dei tanti
detrattori, che in passato volevano far assurgere
il Motoraduno Città di Scalea come preludio
di eventi funesti, che se la passione per le due
ruote è curata nel rispetto delle regole
non può che essere divertimento da condividere
con gli altri: questo è il “Motoraduno
Internazionale Città di Scalea” !.
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